Walter Bortolossi

Rossi biplani, 1988

Anja Puntari

xxx, 2007

Maria Elisabetta Novello

Filare secondo, 2008

Mauro Ciani

Etererete, 2008

Mario Sillani Djerrahian

Ad Reinhard, 2008

Simone Racheli

Asciugacapelli, 2006 - courtesy Paolo Maria Deanesi Gallery, Rovereto

Giancarlo Venuto

Die Zauberflöte, 1987

Nata

Relicta, n. 29, 1985

Rocco Dubbini

Sindrome, 2001

Franco Ule

Senza titolo, 1986

Jason Salavon

Newlyweds, 2004

Cédric Hoareau

Entropie, 2008

Gianluca Codeghini

Il dito in bocca - 005 (speakers), 2004

Vera Fedrigo e Franco Del Zotto

Interferenze, 2008

Marco Campanini

CDS8, 2007

Federico De Leonardis

Coni d’ombra II, 2007

Carina Randløv

Ordnung in Zwielich, 2002

Walter Criscuoli

Teatro dei possibili, 2008

Serse

Natura morta, 1986

Kristleifur Björnsson

N_B01, 2003

Colleen Alborough

Night Journey, 2005-2008

Diana Scheunemann

Heartfelt, 2007 - courtesy Nt Art Gallery, Bologna, e l’artista.

Maria e Natalja Petschatnikov

Klingers, 2006-2007

Luc Mattenberger

Excavatrice, 2006

Paolo Patelli

Cerchi la luce, 2008

Maria Novella Del Signore

In the Red Room

Mario Di Iorio

Stefano Cagol

PAST TIME HEROES [harajuku influences] 2* - I’ve got a feeling, 2006

Manuela Sedmach

(palude) senza titolo, 1986

son:DA

Interactive lightboxes, allestimento presso la Galleria Skuc, Lubiana, 2008.

Claudio Guerra

Araldica quotidiana, 1985

Liquid Cat

Mesh Network, 2008

Carlo Gloria

La città cablata, 2008

Joan Fontcuberta

Googlegram 9: Homeless, 2005

Puni

Where does my spirit hide?, 2006

Franco Vaccari

No fiction art, Bad and Handbag, 2001 - courtesy Fondazione Furlan

Usefull Photography #2

Usefull Photography #2

Questa mostra parte dalle riflessioni sugli effetti che la rivoluzione informatica ha avuto sulla cultura visuale. Lo sviluppo dell'arte della connessione e della partecipazione virtuale, con le pratiche di hackeraggio e di condivisione dei dati, ha escluso la materia dai dispositivi artistici? This part of Palinsesti starts its reflections from the effects that the informatic revolution provoked on visual culture. Did the development of the 'art of connecting', with hacker's practice and sharing attitude, definitively exclude concrete matters from the arts?

La seconda parte dell'esposizione si configura come il primo tentativo di riflettere in quali termini, entro limiti cronologici e geografici ben precisi, è maturata una stagione che ha coinciso con il fenomeno, diffuso a livello internazionale, di una prepotente riqualificazione della pratica pittorica. The second part of the exhibition is called 'The Flagrant Image' and focuses on the local situation of figurative Painting in the Eighties, compared with the international recognition of movements like Trans-Avantgarde or Neo-Expressionism.

Saranno ospitati i lavori di tre artisti di una generazione "mediana", consolidatasi attraverso una lunga esperienza artistica e in grado di interpretare luoghi storici, attraverso l'esercizio della pittura e dell'installazione site-specific. Three mature artists were asked to realize site-specific works for the places they were invited to, by interpretating the historical places at their disposal. They share a coherence about the strictness of their works, a continuity in research and a faith in the deep reasons of their own language.

Appuntamento - incontro "Palinsesti, riflessione sull'edizione 2008"
Sabato 1 Novembre 2008, ore 11.00 Teatro Arrigoni, San Vito al Tagliamento
Locandina invito (pdf ~250Kb)
Si svolgerà dal 13 settembre al 2 novembre 2008 la terza edizione di Palinsesti, la rassegna d'arte contemporanea curata da Alessandro Del Puppo e Denis Viva con la collaborazione di Fabio Belloni, Emanuela Pezzetta, Roberto Del Grande e Giovanni Rubino. The third edition of Palinsesti (13th september - 2nd november 2008) is curated by Alessandro Del Puppo and Denis Viva, and their work was made with the collaboration of Fabio Belloni, Roberto Del Grande, Emanuela Pezzetta and Giovanni Rubino.
In questi tre anni il progetto di Palinsesti ha operato su un doppio piano. Il primo è quello storico, che abbiamo inteso volgere al sondaggio, al recupero e al consolidamento di quanto costituisce ormai, a saperlo e volerlo vedere, il patrimonio artistico della nostra storia. Il secondo piano è quello contemporaneo: documentare la ricerca nel presente senza misoneismi ma senza neppure quell'esuberanza, in sè irrazionale e noiosamente retorica, della scoperta e della presentazione dell'arte "giovane". Questi due piani confluiscono in un terzo, che reputiamo cruciale, della prospettiva di un canone, della fissazione di una gerarchia di valori o, quantomeno, di voler accettare una simile sfida. In tempi in cui l'appello alla dimensione 'liquida' e ineffabile della modernità assomiglia sempre di più ad una preoccupante rastremazione delle responsabilità individuali di giudizio, al prolasso verso pratiche effimere, a deflessioni maldestramente spettacolari, un richiamo alle esigenze di qualità, serietà e continuità del lavoro ci sembra non solo opportuno ma, anzi, indispensabile. (dal catalogo 2008 - Forum Editore)

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