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Antico Ospedale dei Battuti

I Battuti o Disciplinati, noti per aver adottato intorno alla meta del Duecento la pratica dell’autoflagellazione come atto penitenziale, si dedicavano anche all’assistenza degli ammalati e a opere di carità verso i bisognosi. La loro presenza in Friuli è documentata a partire dal 1260. Un secolo più tardi li troviamo anche a San Vito al Tagliamento.

L’11 agosto 1369 il vescovo di Concordia, Guido III de Barzis, concede a questa confraternita di realizzare una cappella e un ospedale. La chiesa-ospedale era formata da un’aula rettangolare, dove, lungo le pareti, venivano disposti i giacigli (cubilia) e da un’abside quadrata con volte a crociera, orientata verso levante, per l’officiatura della messa.

L’edificio era decorato con affreschi di soggetto sacro. Quelli che si sono conservati, la cui matrice figurativa è riconducibile a maestranze culturalmente vicine a Vitale da Bologna e Tommaso da Modena, risalgono al settimo decennio del Trecento.

La facciata presentava un portale a sesto acuto sormontato da un campanile a vela affiancato da due piccoli rosoni. Sul lato nord la struttura era dotata di una pertinenza che fungeva da sacrestia o deposito.

Per migliorare la sua funzione assistenziale il complesso edilizio nel tempo si trasforma.

A partire dal Quattrocento il fabbricato viene ampliato sul lato della pubblica via con un porticato e finestre trilobate. Si edifica la nuova chiesa, che sul portale pilacortiano reca

la data 1493.

Nel Cinquecento l’ospedale è elevato di un ulteriore piano dipinto sul fronte strada con una decorazione a grottesca. Nel cortile interno si edifica anche un ballatoio, parte del nuovo campanile e la casa del cappellano.

Con la soppressione delle confraternite, sotto il dominio napoleonico, l’ospedale è amministrato da una Congregazione di Carità, che a sua volta viene abolita dal governo austriaco il 19 luglio 1819. Il 17 giugno 1874 il Comune di San Vito acquista da Carlo Heimann un edificio in borgo Taliano, che il 25 ottobre 1876 diventa il nuovo ospedale.