Archivio Edizioni: Mostra

Punto Fermo. Paolo Comuzzi

La collezione Punto Fermo è stata costituita nel 2011 in occasione del ventennale d’arte contemporanea a San Vito al Tagliamento, con l’intento di trasformare l'attività dinamica ed effimera di ricerca in ambito contemporaneo in patrimonio culturale permanente, riunendo insieme le opere di alcuni tra i più rappresentativi artisti della Regione. Con lungimiranza si è voluto musealizzare ciò che oggi è attuale e domani sarà parte della memoria storica e nel 2014 la collezione ha trovato la sua collocazione ufficiale all'Essiccatoio Bozzoli. In una continuità di intenti e di spazi si è quindi avviata, nella medesima sede, un’annuale ricognizione sull’attività degli artisti presenti nella raccolta. Per questo 2018 si è scelto di focalizzare l’attenzione sulla ricerca artistica di Paolo Comuzzi.

L’opera Incontri quasi possibili lungo gli assi cartesiani (2011), conservata in collezione Punto Fermo, è in dialogo diretto con l’installazione video-sonora Diario d’impermanenza realizzata appositamente per questa edizione di Palinsesti. Si tratta di un lavoro inedito, di nuova concezione che salda la precedente produzione dell’artista con le riflessioni degli anni più recenti.